L’accesso al credito e, oggi, l’istituzione della Zona Economica Speciale (ZES) rappresentano due aspetti strategici fondamentali per l’economia dell’Umbria e per la competitività delle imprese del territorio.
In un contesto produttivo caratterizzato prevalentemente dalla presenza di micro e piccole imprese, strumenti finanziari adeguati, misure di sostegno e politiche di sviluppo mirate risultano determinanti per favorire crescita investimenti e occupazione.
Il convegno intende offrire un momento di approfondimento e confronto su tali tematiche, valorizzando il ruolo della collaborazione tra sistema creditizio, associazioni di categoria e istituzioni a supporto del tessuto imprenditoriale regionale. Il convegno è promosso da Confesercenti Umbria – Impresa Donna in collaborazione con Banca Centro – Credito Cooperativo Toscana Umbria.
Un evento organizzato con l’intento di fornire un’analisi approfondita sull’importanza della misura governativa ZES (Zona Economica Speciale) per l’Umbria, con un occhio rivolto alle opportunità rivolte all’imprenditoria femminile.
Saranno presentate le normative vigenti e le informazioni tecniche fondamentali per il successo degli investimenti e per massimizzare l’utilità delle nuove misure introdotte contribuendo così a un ulteriore slancio all’economia locale, al PIL regionale e alle conseguenti ricadute occupazionali e sociali.
Programma
Saluti del Presidente Giuliano Granocchia
Presidente Confesercenti Umbria
Saluti istituzionali
Regione Umbria e Comune di Perugia
Relazione Reddito, impresa e pari opportunità: strumenti e prospettive
Ida Calzini, Responsabile Impresa Donna Confesercenti Umbria
La struttura economica del sistema Umbria
Giuseppe Castellini, Giornalista Economico
Il ruolo del credito cooperativo a supporto delle imprese
Umberto Giubboni, Direttore Generale Banca centro – Credito Cooperativo Toscana Umbria
Finanza agevolata, ZES e strumenti operativi per te imprese
Francesco Saraò, Responsabile Istruttoria Garanzie Commerfin SCPA
Spazio di confronto e interventi del pubblico
Conclusioni
Barbara Quaresmini, Presidente Nazionale Impresa Donna Confesercenti
